sabato 18 febbraio 2017

Poirot e Fassbender

       Quale gioia in questo sabato pomeriggio un po' noioso, un po' piovoso, accendere la tv, sintonizzarsi su rete4 per le solite puntate del telefilm di Poirot e vederne una nuova di zecca!! O meglio, nuova per me! Mai vista!


Titolo della puntata odierna: Dopo le esequie e, tra i protagonisti, il magnifico Michael Fassbender, attore superlativo oltre che bellissimo, futuro Magneto nei film di X-Men, nonchè protagonista di altri capolavori uno tra tutti l'ultima e più bella trasposizione cinematografica di Jane Eyre, capolavoro di Charlotte Bronte.


mercoledì 15 febbraio 2017

L'Ombra dello Scorpione di Stephen King


Ultimamente sto più leggendo che cucinando... ma molto di più!!! Sono almeno 3 anni che dico che sul Blog devo parlare un po' di libri, ma poi ci rinuncio. Ogni tanto ho menzionato un film, un fumetto, ma libri pochi. E' una cosa decisamente più impegnativa da fare... sarà quello?! Ma con l'anno nuovo mi sono riproposta di farlo, perchè ne sento il DOVERE. Troppe cose ci scivolano addosso, troppo spesso ci lasciamo trascinare dal quotidiano e, sempre più, iviamo nella banalitàNel nostro piccolo dovremmo, invece, fermare i momenti importanti, allontanarci dalle brutture e concentrarci sull'intelligenza, sul bello. Dovremmo non va bene, Dobbiamo farlo, semplicemente...
In un mondo alla deriva dove si stanno perdendo tutti i saperi in nome della così detta normalità dell'essere (esistenza), dobbiamo imporci di esaltare il bello, o anche il brutto, o almeno discuterne, magari non da professionisti, ma farlo, per essere migliori, per metterci in relazione con chi ha i nostri stessi interessi! Per lo stesso motivo, da qualche anno, ho ripreso a ricamare. Sono sempre di meno le persone che lo fanno e anche quella è una cosa di cui si sta perdendo la conoscenza. Non va bene. Abbiamo il dovere di preservare la conoscenza in qualunque ambito.

Detto ciò, ho deciso di scrivere alcune cose su L'ombra dello Scorpione, non una recensione (chi sono io per farla?), solo le mie impressioni. E il primo libro letto nel 2017, spero che porti bene :D
Quest'opera è stata scritta dal Re nel 1978 ed è il suo quarto libro. Nell' 1987, Editore e Autore decisero di ripubblicare questo scritto così così come era stato concepito originariamente, cioè con circa 400 pagine in più!! Ed è questa l'edizione che letto io, pubblicata da Bompiani.
La traduzione non è felicisima soprattutto sui congiuntivi, ma si può sorvolare su questo problema visto che, su 926pagine, se anche ci sono 5 o 6 errori piuttosto gravi, tutto sommato non si fanno sentire. Un'altra nota: un commentatore, su Amazon, scrive che i caratteri sono troppo piccoli... lo segnalo... A me la lettura non ha infastidito, ma mi rendo conto che c'è chi ha problemi di vista e volevo far presente questo particolare.

Detto ciò, la trama è piuttosto semplice e catastrofica: un virus creato in laboratorio distrugge la popolazione mondiale (si presume) di certo quella americana, ma c'è chi sopravvive in quanto immune. Questi sopravvissuti cominciano a fare dei sogni in cui compaiono 2 personaggi: Mother Abagail, in diretto contatto con Dio (si, proprio lui!!!) dalla quale si recheranno i buoni; e Randall Flagg, incarnazione del Male e calamita per malvagi e derelitti... soprattutto derelitti. Nella prima parte del romanzo sono presentati i personaggi, la loro vita, cosa facevano, cosa gli succede al momento dell'epidemia, come reagiscono alla perdita dei loro congiunti... Poi cominciano a muoversi, a spostarsi, a incontrarsi e a dirigersi, seguendo i sogni, verso Mother Abagail o Randall Flagg. Questa parte è molto bella e ben scrittale caratterizzazioni dei personaggi rasentano la maniacalità ma, sapendo che avevo in mano un libro di quasi 1000 pagine ero tranquilla perchè era certo che qualche parola di troppo doveva pur esserci!. Nella seconda parte del racconto si formano le 2 comunità ed èchiaro che i così detti cattivi hanno intenzioni bellicose, perciò si arriverà ad uno scontro. Non vi sto a dire come si evolve la storia, ma è una lettura che consiglio, anche perchè in certe opere non è importante la trama ma il percorso letterario ;)
Ora voglio sottolineare alcuni aspetti di questo libro, negativi e positivi, ma è sempre un fatto di gusti:
  1. Le lungaggini ci sono. Io non le ho vissute male, insomma!! Il libro è enorme, non potevano essere tutti colpi di scena! Ma a tratti le parti semi-inutili si fanno sentire.
  2. Lo scontro tra bene e male poteva essere più generico, più metaforico... in realtà il dio di cui si parla è quello della tradizione occidentale e Flagg é l'incarnazione di Satana. Anche un po' forzoso il fatto che i 2 gruppi debbano pervenire necessariamente ad uno scontro.
  3. Un punto decisamente a favore è la cultura di Kinh!!In un racconto popolare come questo, per quanto articolato nella narrazione di luoghi, fatti e personaggi, é facile imbattersi in citazioni colte, nozioni non comuni ai più e descrizioni di fatti scientifici e sociali piuttosto complessi. Grandi lodi davvero!!

Potrei soffermarmi a prendere in considerazione qualche altro punto, in realtà non ne vale la pena. Il libro è bello, si legge volentieri ed è il caso di incamminarsi in questa avventura.



Un classico moderno, decisamente......

Asciugamani




        Direi che é il caso di finire il lavoro, se non altro per far compagnia a questo ;) Sperando che continuino le giornate di sole. 




   Felice pomeriggio a tutti!

lunedì 13 febbraio 2017

Torta Alligator




       Ebbene si, dopo averla vista da Alessandra, questa torta l'hanno rifatta in molti! E come non farsi coinvolgere? Te la mostrano ovunque, dicono che é squisita, che chiunque si é leccato le dita..... ebbene, bisogna provarla! Qui vi dico che si tratta di una 4/4 al cioccolato con l'aggiunta di caffé e arancia, quindi un miscuglio di sapori piuttosto intrigante.

        Per la ricetta vi rimando al post di Alessandra, che é molto più precisa di me e anche perché io, davvero, stamane non ho proprio voglia di scrivere... ;)




         Per la cronaca devo dire che, sebbene questa torta sia piaciuta a tutti, me compresa, non penso che per il momento la rifarò. Comincia a fare caldo, le giornate sono afose e la mia indole terrona mi spinge a cercare piatti e dolci più leggeri o comunque dal gusto più delicato.

        Dunque siete avvisati, se la fate sapete a cosa andate incontro :)))))))

giovedì 9 febbraio 2017

Graffe n.1



       Su uno dei miei sacri testi, "Il grande libro della pasticceria napoletana", sono riportate due ricette di Graffe. A vederle, voi direte, sono bomboloni... krapfen... e infatti il testo recita così: GRAFFE deriva da KRAPFEN che a sua volta prende nome dalla fornaia pasticciera austriaca Veronica Krapf, inventrice di una frittella rotonda, rigonfia, portante al centro un cucchiaio di marmellata (di solito, nel napoletano, si usa della confettura di amarene)





Poiché non voglio dilungarmi, scrivo subito la ricetta ;) e anche le mie modifiche.
      Ho fatto mezza dose e usato 2 uova e 1 tuorlo
      Ho usato lievito madre e quindi allungato i tempi di lievitazione. Potete usare meno lievito... fate come volete in base alla vostra esperienza.

lunedì 6 febbraio 2017

Insalata di fagioli rossi


          Devo dire che, da un po' di tempo, i legumi sono sminuiti nella nostra cucina. Anche se tutti ne lodano i benefici, a cucinarli sono in pochi... io per prima :((( Devo dire che per me sono un po' indigesti e per questo, in genere, cucino solo le lenticchie. Oltre al solito piatto di lenticchie con la pasta, amo molto questa insalata e anche questa: sono nutrienti e fresche in estate e leggere in inverno, quando non si vuole esagerare




       Non avevo mai assaggiato i fagioli rossi! Che spreco di vita!
Sono buonissimi, li prendevo a cucchiaiate dalla pentola! Anche in questo caso, per mantenerne inalterato il sapore ho preferito mangiarli in insalata. Qui sopra conditi con solo olio, prezzemolo, limone e un po'di aceto di mele




      In questo piatto é stato aggiunto il riso integrale, ma potete metterci quello che preferite, cipolla, pomodoro... come potete vedere ai link sulle lenticchie ;)

             Ciao e alla prossima!

sabato 4 febbraio 2017

Una Perla




        Solo la conoscenza batte la globalizzazione


Sentito a Presa Diretta, si parlava di lavoro.... Iacona era a Stoccolma, dialogava con un sindacalista. Lì i sindacalisti operano per i lavoratori e il garbato signore se n'éuscito con la frase di cui sopra :)))

        Buona serata a tutti!

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